Petizione di eredità (art. 533 c.c.) ed azione di rivendicazione (art. 948 c.c.) – Rapporti e distinzioni – Contestazione della qualità di erede.

La petizione di eredità ha come presupposto indefettibile che la qualità di erede, al cui riconoscimento è preordinata, sia oggetto di contestazione da parte di chi detiene i beni ereditari a titolo di erede o senza titolo alcuno, poiché, ove tale contestazione manchi, vengono meno le ragioni di specificità dell’azione di petizione rispetto alla comune rivendicazione, che ha, invero, lo stesso “petitum”.

Cass. civ. Sez. VI – 2 Ordinanza, 08-10-2013, n. 22915

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