Diritto di prelazione e diritto di riscatto in favore del coerede – Oggetto del contratto: cosa a sé ovvero quota del patrimonio ereditario

I diritti di prelazione e di riscatto previsti dall’art. 732 cod. civ. in favore del coerede postulano che l’alienazione compiuta da un altro coerede riguardi la quota ereditaria (o parte di essa) intesa come porzione ideale dell'”universum ius defuncti”, e vanno perciò esclusi quando, attraverso un’adeguata valutazione degli elementi concreti della fattispecie, risulti che i contraenti non hanno inteso sostituire il terzo all’erede nella comunione ereditaria e che l’oggetto del contratto è stato considerato come cosa a sé stante e non come quota del patrimonio ereditario.

Cass. civ. Sez. II, 23-04-2010, n. 9744

Share This

Copy Link to Clipboard

Copy